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Via al Centro protonico

Cura avanzata dei tumori, firmato il contratto. Costerà 159 milioni.

MESTRE. La bella notizia è che finalmente si è giunti a una firma e a una decisione definitiva: Mestre sarà la prima città in Italia ad avere un Centro protonico per la cura dei tumori.
I cantieri potrebbero partire nel giro di un anno, l'opera verrà realizzata in 4 anni costerà circa 159,s milioni in project financing, di cui 63 solo per le attrezzature tecnologiche, e potrà soddisfare le cure fino ad un numero di 4mila pazienti all'anno.
Mestre ha battuto la concorrenza di Verona e di Padova non solo per la sua posizione logistica vicina a un ospedale di altissimo livello tecnologico e un aeroporto, ma perchè nel Veneto, e soprattutto nell'area del veneziano, si registra un'incidenza del 50% in più dei casi di tumore rispetto alla media nazionale.
Vi serve, quindi, in tempi brevi anche una nuova soluzione terapica efficace e che dia speranza ai pazienti malati di cancro.
Attualmente l'Ulss 12 spende per le cure oncologiche 102 milioni di euro l'anno.
Finisce così quella che, dopo la candidatura presentata nel 2005, era sembrata diventare una telenovela.
La firma ieri mattina tra il direttore generale dell'ulss 12 veneziana Antonio Padoan, Antonio Parente presidente del consorzio d'imprese Ptc e gli amministratori delegati delle società Hideal, Condotte, Gemmo, Varian, Medipass.
«Le difficoltà tecniche, organizzative, finanziarie e soprattutto politiche - ha detto Antonio Padoan, direttore dell'ulss 12 - sono state superate. A livello procedurale rimane solo un passaggio tecnico sulle varianti che dovrà essere definito dalla Regione. Si tratta di un progetto imponente, una scelta lungimirante e che potrebbe trasformarsi, secondo le nostre previsioni, in un'operazione vantaggiosa per la Regione. I1 numero minimo di pazienti per il pareggio tra costi di gestione e ammortamento si attesta sui 1500 pazienti annui ma una volta a regime il Centro potreb- be servire anche fino a 4mila pazienti/anno».
Antonio Parente rappresenta il Consorzio che realizzerà il Centro Protonico di Mestre nell'area retrostante l'ospedale All'Angelo. «E' l'inizio di un'avventura. Grazie a istituzioni e Ulssl2 per averci creduto fino in fondo. Stiamo attendendo il via libera della Regione ad alcune modifiche progettuali e abbiamo già avviato le indagini sui terreni, perché il project financing è uno strumento che richiede rigoroso rispetto dei tempi e dunque un impegno totale».

(29-07-2011 – Il Gazzettino VeneziaMestre)
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